Maglie : sorpresi a rubare la casa cantoniera
Un furto più che stravagante quello di due giovani Bulgari, uno dei quali appena 15enne e un gallipolino .Sorpresi dalle forze dell’ordine a rubare una casa cantoniera in metallo in contrada Torremozza, i ragazzi erano intenti a caricare la casa su un autocarro Fiat Iveco.Volevano mettere in piedi un’attività, avrebbero venduto gelati, tanto per aumentare i loro piccoli guadagni giornalieri. Queste le spiegazioni dei due ragazzi che sono stati portati poi nel primo centro di accoglienza per minorenni di Lecce. Che sia verità o meno tutti i protagonisti del furto sono stati arrestati, a partire dal 61enne Domenico Brunetti, artigiano, già noto alle forze dell’ordine e i due aiutanti. Il veicolo è stato messo sotto sequestro.
E’ accaduto sul convoglio di trenitalia che da Lecce porta a Roma. Completamente ubriachi e senza biglietto un 36enne,C.C. originario di Lecce ed una 30enne Ucraina con regolare permesso di soggiorno,si sono messi nei guai. Oltre allo stato instabile in cui erano, viaggiavano senza biglietto e non contenti si sono chiusi dentro uno scompartimento. Lo scontro è avvenuto però alla stazione di Taranto dove il controllore del treno, vista la situazione, ha fatto intervenire la Polizia Ferroviaria. Nemmeno quest’ultimi però sono riusciti a far scendere i due, così è intervenuta la volante. Una volta aperto lo scompartimento il salentino ha aggredito violentemente i poliziotti. I comportamenti aggressivi sono continuati fino agli uffici della Polizia Ferroviaria. Considerevole il ritardo del convoglio.
Quando alla fine dell’anno si tirano le somme nel salento non sono poi tanto appaganti. Non è tutto oro quello che luccica ma questo si sa da secoli. Una storia che lascia pensierosi e che comunque fa rimanere un po’ di amaro in bocca, sembra quasi che certi problemi non possano essere risolti mai. Il protagonista della storia questa volta è il Bambino Gesù. Non in carne ed ossa… ma in gesso. Una statuetta ritrovata in viale
Una brusca frenata, un asfalto troppo liscio, pneumatici che non aderiscono ed ecco la tragedia. Un frontale inevitabile. E’ morta così un impiegata di 41 anni, Antonella Stradiotti, questa mattina dopo un frontale con un’altra vettura. La conducente dell’altra auto si è salvata ed ora si trova all’ospedale di Tricase. Nella ricostruzione dei fatti la causa principale rimane il manto stradale ,troppo scivoloso per la pioggia insistente di questi giorni ma è tutto da accertare. Fatto sta che la vittima procedeva in direzione Spongano con una Fiat Punto quando si è trovata improvvisamente di fronte una 206 che viaggiava in direzione opposta. Il risultato: un mucchio di lamiere. Impossibile estrarre i corpi dalle auto senza l’ausilio dei Vigili del Fuoco. Antonella Stradiotti è morta sul colpo
Un gruppo di tre, quattro persone nella notte del 17 novembre scorso, hanno messo a segno un colpo da 5mila euro. Il bottino? Astici freschi ed altro pesce congelato. Dopo aver rubato una Fiat Doblò, si sono presentati davanti la pescheria “Marevivo”, su via Panoramica a Castro, sorprendendo il custode alle spalle. I carabinieri della compagnia di Tricase indagano. Il custode è stato sorpreso in pena notte ed i malviventi, si presume siano professionisti ben organizzati, hanno pianificando il furto al dettaglio. La Fiat Doblò è stata rubata poco dopo la mezzanotte, mentre un’ora dopo circa i malviventi si sono presentati davanti la pescheria. Non erano Armati ma avevano il volto coperto mentre il custode non è stato aggredito ma gli è stato sottratto solo il telefonino. Dopo aver caricato tutto il pesce in macchina hanno fatto perdere le loro tracce.