Notte della Taranta 2009 Estate Musica Concerti

La 2009

melpignano

Ritorna l’appuntamento estivo che raccoglie migliaia di appassionati al grande raduno salentino che si tiene ogni estate a Melpignano per la . Ormai diventato un cult del grande Salento, un format esportato anche nelle grosse metropoli del mondo (come New York) si prepara alla nuova edizione del 2009 con grosse novità e tanta !

Il festival che inizierà ad vedrà tra il 7 ed il 20 protagonisti numerosi paesi del salento, che ospiteranno tanta buona , tradizione, buon vino e allegria.

Ma sarà il 22 nei pressi dell’ ex Monastero degli Agostiniani quando ci sarà come evento il grande con l’orchestra “la ” diretta dal maestro concertatore MAURO PAGANI.

Come al solito oltre all’accoglienza che la città grika sta preparando per ospitare i migliaia di appassionati, le del ed altre compagnie mettono a disposizione l’ormai tradizionale servizio notturno per garantire la sicurezza personale ed evitare ingorghi stradali.

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One Response to “Notte della Taranta 2009 Estate Musica Concerti”

  1. 1
    red Says:

    “Eudonna”, insieme alla “Mediterraneos Production”sono lieti di presentare l’evento “Premio Eudonna” il 19 luglio 2010 alle ore 21.30 presso Palazzo delle Regioni in Roma, e dare il benvenuto a diversi ospiti nel tema di solidarietà ed emancipazione delle donne. Inviteranno alla manifestazione due donne inglesi, che, entrambe,hanno dedicato la loro arte all’Italia, e, in particolare a Roma:l’indimenticabile attrice Gloria Paul e la violinista Rosemary Guarnieri che dedicherà un concerto. Questo suo concerto è un anteprima del nuovo cd “Let’s Fly into New Dimensions” prodotto dalla “ Mediterraneos Production”. Conduce la serata il giornalista critico Rai, Dario Salvatori.
    Rosemary Guarnieri
    Ho conosciuto Rosemary Guarnieri nel 1998 nel corso di una trasmissione radiofonica che conducevo su Radiouno. All’epoca era già un’apprezzata violinista classica. Laureata e perfezionata alla Royal Academy of Music, Primo Violino dell’Orchestra del Pantheon Roma diretta da Luis Bacalov e un’infinità di tour nazionali e internazionali. Mi è capitato di incontrarla in varie ospitate televisive, reclutata ogni volta che c’era bisogno di classe e qualità. Ma probabilmente, al di là della notorietà e del successo raggiunto nel classico, Rosemary era inquieta. Artisticamente inquieta. Cresciuta in un ambito rigidamente classico, fra studio, apprendimento, prove e lavoro in orchestra, con un background autorevolissimo ma forse un po’ rigido, ad un certo punto questo puro talento che ha scelto l’Italia per esprimersi, deve aver sentito come una morsa intorno al collo. Non che non avesse nulla da imparare dal settore dove è nata e cresciuta, non che non ci fossero per lei altri ambiziosi traguardi da raggiungere, forse, semplicemente, un desiderio di libertà stilistica, interpretativa, un luogo dello spirito dove imprimere maggior passionalità. Da allora per Rosemary Guarnieri è iniziato un nuovo percorso, una scelta di vita prima che artistica, che l’ha portata, gradualmente ad abbracciare nuove esperienze. Un nuovo corso in tutti i sensi, che parte dall’incontro con Gianni Gandi e che si consolida con questo evento e soprattutto con la pubblicazione del nuovo disco “Sensation”. Qui la collaborazione con Gandi si è fatta più intensa, stretta, di sottile pregnanza. Una partnership significativa, che ha portato la talentuosa violinista ad esplorare un sentiero pop, nel senso di popular, di grande ampiezza, che tocca Charlie Chaplin e Lucio Dalla, Gloria Gaynor e Franco Battiato, Premiata Forneria Marconi e Celine Dion. Tutto questo senza ignorare tecnica e gusto, stile e feeling, anzi, esaltando l’eccentricità dell’affascinante mixing.

    Dario Salvatori
    Gloria Paul
    C’è stata una stagione in cui le grandi vedettes internazionali desideravano ardentemente di lavorare in Italia. Scelte di cuore oltre che professionali. Gloria Paul, star delle mitiche Bluebells, il corpo di ballo più famoso d’Europa, arrivò in Italia alla fine degli anni Cinquanta e subito il cinema si accorse di lei. La volle anche Totò, ma soprattutto i registi più noti e insieme a loro la tv, mezzo con il quale la Paul raggiunse la più vasta notorietà. Da allora successi uno dopo l’altro: commedie musicali, cinema, tv, tour ma soprattutto swing, il grande amore della ballerina inglese. In possesso di una voce garbata, seducente, dalle infinite sfumature, Gloria Paul ha realizzato un suo ideale canzoniere con tutti i grandi evergreen americani, interpretati all’interno di coreografie da togliere il fiato. Questo l’universo artistica di Gloria Paul. Un mondo che nessuno ha dimenticato e che per fortuna la Rai spesso ci ripropone.
    d.s.

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